mercoledì 31 dicembre 2008
Le web pédagogique
sabato 27 dicembre 2008
Insegnamenti per le feste
Buone feste a tutti!
domenica 14 dicembre 2008
"Per una scuola capace di futuro" - da Legambiente
Il mondo del volontariato, della solidarietà, dell’ambientalismo, della cooperazione, si mobilita per sviluppare nel Paese una nuova attenzione ed una nuova responsabilità sociale per la riqualificazione della scuola italiana.
Viviamo in una società in rapida trasformazione, ricca di opportunità e di rischi, che deve affrontare nuovi conflitti ed emergenze planetarie. Nuove sfide coinvolgono la politica, il lavoro, gli stili di vita di milioni di persone. L’interdipendenza tra culture e identità, tra locale e globale è sempre più evidente. Le strutture tradizionali, a cominciare dalla famiglia, sono sottoposte a nuove tensioni e cambiamenti profondi.
L’invadenza del mercato e dei consumi negli stili di vita e nei modi di pensare produce nelle persone una profonda crisi di senso. Ignoranza, conformismo e violenza si diffondono nei modelli di comportamento proposti dai media, che poco hanno a che fare con i valori costituzionali della convivenza civile e della solidarietà. Viviamo in una società in cui la conoscenza si sta trasformando da fattore di emancipazione personale e sociale a strumento di competizione economica.
Noi pensiamo che di fronte ai cambiamenti in corso, di fronte alla necessità di ricostruire un’etica pubblica, sia necessario creare per tutti maggiori occasioni di crescita culturale, fornire a tutti strumenti più solidi per capire dove sta andando il mondo. Questo ruolo deve svolgerlo prioritariamente il sistema scolastico, ma siamo anche consapevoli che la scuola vive oggi una fase di grande difficoltà perché troppo spesso gli insegnanti sono soli, alle prese con problemi inediti, che non si producono a scuola, ma che nella scuola emergono e si impongono all’attenzione generale. E’ questo il caso della piaga emergente del bullismo, ma anche dell’incontro con culture, spiritualità, stili di vita e tradizioni diverse dalla nostre, o ancora della caduta di motivazione ad affrontare la fatica dello studio e dell’insuccesso scolastico, che apre nuove frontiere all’analfabetismo.
Siamo perfettamente consapevoli di quanto sia oggi difficile il mestiere dell’insegnante, per questo pensiamo che la scuola italiana, e chi vi opera, abbiano bisogno di sentire intorno a sé un Paese solidale e per questa via recuperare in pieno la propria dignità.
E’ arrivato il momento che tutto il Paese si interroghi su cosa chiede alla scuola.
Noi pensiamo che
• la scuola deve essere autorevole e seria, ma questo non passa attraverso la legittimazione di nuovi autoritarismi.
• la scuola è occasione fondamentale per educare alla cittadinanza attiva, per comprendere (e per vivere) la partecipazione e la condivisione dei valori fondamentali, unica condizione per motivare e rendere formativa l’ubbidienza e l’ordine.
• la scuola deve costruire strumenti e cultura capaci di consentire a tutti, per il prosieguo della loro vita, di sapersi inserire nel mondo che cambia, non può limitarsi a trasmettere nozioni e tecniche che rapidamente diventano desuete.
• la scuola è la grande occasione per tutti per acquisire le competenze di cittadinanza, indicate dall’Unione Europea. Non possiamo permetterci di tenere fuori dall’Europa e dalla società della conoscenza le nuove generazioni.
• la scuola è il terreno principale in cui i ragazzi si incontrano con gli altri, uguali e diversi, ed imparano la difficile arte del dialogo e del rispetto tra culture e tra persone. Non può trasformarsi per nessuno nel luogo della separazione, della prepotenza e della violenza.
La scuola non è l’unico soggetto educante nel territorio, ma è l’unica istituzione pubblica dedicata all’educazione e all’istruzione, ciò non può giustificare il suo isolamento né l’autoreferenzialità, ma deve portare a costruire nel territorio da parte di tutti i soggetti responsabili, dalle amministrazioni locali al governo centrale, dall’associazionismo al mondo dell’impresa e del lavoro, una qualità culturale tale da rendere efficace la sua azione.
L’Italia ha bisogno che la scuola sia di qualità, per tutti. L’eliminazione della precarietà è il primo ostacolo da superare. La qualità degli edifici in cui si fa scuola e la gratificazione professionale devono essere un altro segnale che si dà al Paese.
Di fronte alla rapidità dei cambiamenti la scuola deve essere messa in condizione di fornire ai ragazzi gli strumenti fondamentali, non ci si può nascondere dietro al fatto che qualcosa funzionava 40 anni fa: il mondo è cambiato. La scuola non può essere rinnovata guardando al passato, né tanto meno seguendo priorità di cassa. Sappiamo bene che ci sono risparmi possibili, ma sappiamo anche che la scuola ha bisogno di investimenti. I tagli di spesa indiscriminati non sono compatibili con la necessaria opera di riqualificazione.
Noi pensiamo che sia arrivato il momento di chiedersi quale sia il compito che l’Italia affida alla scuola, quale sia la sua responsabilità sociale. Per rispondere a questa domanda, tenendo conto dei bisogni economico-finanziari del Paese, occorre lanciare una grande discussione, non limitata agli addetti ai lavori, e per questo pensiamo che sia un errore legiferare per decreto su questa materia. Il metodo della larga condivisione è indispensabile, per individuare alcuni obiettivi di qualità su cui le tante risorse presenti nella scuola e nel territorio si possano impegnare, per mettere in campo gli strumenti, le azioni, il percorso per non lasciare le cose come stanno e per non tornare indietro.
Con queste finalità proponiamo l’organizzazione di un “Forum nazionale per la scuola” che coinvolga il mondo della scuola e la società civile, mobilitando le tante energie di cittadinanza che credono nel ruolo fondamentale della scuola e hanno voglia di impegnarsi per la sua riqualificazione.
Promosso da
ACLI, ARCI, Legambiente, Aiab, Ambiente e Lavoro, Anpas, Arci Ragazzi, Arci Servizio Civile, Auser, Beati Costruttori di Pace, Cgil, Etzi Cisl, Focsiv, Forum Ambientalista, Gruppo Abele,Isde Italia, Legacoopsociali, Libera, Lunaria, Movimento dei Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Sbilanciamoci, Tavola della Pace, Uisp, Unieda, Unione Sportiva Acli, Asd Movi-mente.
Per aderire: scuola.formazione@legambiente.eu
venerdì 5 dicembre 2008
Diavoli a Vipiteno
mercoledì 3 dicembre 2008
Libertà di fare
domenica 30 novembre 2008
Poesia ed emozioni...
Quando questa mattina un amico mi ha mandato il link alla lezione di poesia de "L'attimo fuggente" ho pensato che avevo dimenticato proprio questo: l'emozione, la commozione che può suscitare un verso.
Ho quindi deciso di inserire nei materiali delle lezioni anche questi due filmati, perché da questi si possa partire per affrontare diversamente il discorso sulla poesia...
Da "L'attimo fuggente"
Riccardo Cocciante "Poesia"
Benigni, dal film "La tigre e la neve"
martedì 18 novembre 2008
Merito e meritocrazia

Sono stato recentemente a Genova al salone dell'educazione ABCD dove, tra gli altri, ho seguito un interessante convegno sul merito e le meritocrazia come valore per la società e come funzione da promuovere anche attraverso la scuola.
Qui una breve sintesi; maggiori dettagli nel mio blog Apprendere (con e senza le tecnologie)
E sul merito. Parte Roger Abravanel, autore del fortunato libro: “MERITOCRAZIA 4 proposte concrete per valorizzare il talento e rendere il nostro paese più ricco e più giusto”.
La scuola viene vista dall' autore come mezzo per promuovere e sostenere la meritocrazia in tutti i luoghi del vivere civile .
Le società che crescono sono governate da una classe dirigente competente. L'Italia é un Paese che non cresce .....
Una definizione: la meritocrazia è un sistema che promuove l' eccellenza indipendentemente dalla provenienza di un individuo.
Il nostro sistema educativo è iniquo: tra nord e sud, tra ricchi e poveri.
Le pari opportunità si sono fermate a Roma.
L'Italia è il Paese più ineguale ed ingiusto dopo gli USA e la GB ma, rispetto a questi due, anche con più bassa mobilità sociale. Come dire che da noi la forbice tra chi ha molto e chi ha poco è larga ma ci sono anche poche possibilità per chi sta ai margini di migliorare la propria posizione. Questo perché le opportunità sono date non sulla base del merito ma del censo.
L' insieme delle due “forze negative” produce effetti micidiali.
I problemi della scuola sono, quindi, la sua iniquità ed il suo discriminare: Se non si compensa la diseguaglianza sociale e non si promuove l'eccellenza la scuola sarà sempre iniqua.
Oltre le condizioni di sistema, ci si può chiedere se il "bravo" insegnante possa avere un ruolo. Una ricerca ho fornito questi dati. Uno studente che ha in partenza un rendimento collocabile al 50^ percentile, con insegnante bravo arriva al 93" mentre con uno "cattivo" scende al 40^: ben 53 punti percentuali di differenza dovuti alla qualità dell'insegnamento.
Come elevare, allora la qualità dell’insegnamento? Agendo su selezione, formazione, motivazione.
Tutte le riforme educative di successo sono partire dalla misurazione della prestazione. E questo deve avvenire anche per gli insegnanti.
Siniscalco interviene sul rapporto tra dati PISA, successo scolastico e merito.
Per capire cosa fare per migliorare è opportuno dare un’occhiata a cosa hanno fatto i Paesi che hanno dato le performance migliori (ad esempio la mitica Finlandia che, curiosità, ha dovuto istituire un apposito servizio per far fronte alle numerose richieste di visite di studio, nuova forma di turismo …. educativo). Questi i dati:
• Innanzi tutto, una politica scolastica caratterizzata da continuità: in Finlandia i 6 ultimi governi, anche di coalizioni diverse, non hanno mai modificato la riforma fatta dal precedente
• Vi è una centralità dell’educazione nell’opinione pubblica (la scuola è vissuta come importante dalla gente) e, conseguentemente, nella politica
• Le risorse allocate sono importanti anche se non vi è una relazione diretta risorse-risultati
• La differenza vera la fa quello che succede in classe
Si viene, quindi, alla questione centrale: la qualità dell’insegnamento. Cosa si fa a tal proposito nei Paesi dove la scuola produce un apprendimento migliore?
• Innanzi tutto si ricercano i laureati migliori
• Si fa una selezione in ingresso con procedure di valutazione efficaci
• Oltre alle competenze tecniche, vengono valorizzate le caratteristiche personali (non tutti sono adeguati dal punto di vista del carattere e del profilo psicologico a fare l’insegnante), la motivazione al lavoro e l’attitudine all’apprendimento continuo
• Viene fatta una consistente promozione del ruolo sociale dell’insegnante
• Per quanto riguarda la preparazione degli insegnanti si fa formazione per lo sviluppo di abilità pratiche, si fa prevalentemente formazione in servizio tramite affiancamento di tutor esperti, si promuove l’imparare gli uni dagli altri (apprendimento reciproco)
• Vi è sempre un ruolo centrale del dirigente della scuola che deve essere eminentemente un leader pedagogico e non amministrativo
• Il sistema scuola e gli insegnanti hanno aspettative elevate verso gli studenti e si pone al centro il risultato
• Le attività didattiche sono caratterizzate dal coinvolgimento degli studenti in una didattica attiva e partecipata
• Si attivano consistenti servizi di supporto per attivare interventi precoci nei problemi (in Finlandia il 30 % studenti passano per servizi di supporto)
Il nostro sistema educativo è iniquo: tra nord e sud, tra ricchi e poveri.
venerdì 14 novembre 2008
Diritti umani
sabato 1 novembre 2008
Salviamo il Catinaccio
Firma per l'appello
L'idealismo degli insegnanti
Padova, l'ispiratore di Google,"Guadagno meno, resto per tigna"
Anche in questo caso c'è poco da aggiungere.
MT
venerdì 31 ottobre 2008
Didattica e web 2.0
Anche per noi insegnanti è molto più semplice realizzare percorsi didattici motivanti servendoci degli strumenti che la rete ci offre, senza aggravi di spesa per i nostri istituti: possiamo creare blog per le nostre classi, possiamo attivare esperienze di scrittura collaborativa utilizzando semplicemente Google docs, pubblicare e condividere materiali in siti come esnips o Calameo.
Possiamo creare per noi o per le classi una pagina web personalizzata con l'aggiunta di widget diversi (feed RSS, motori di ricerca o altro) utilizzando per esempio netvibes. Con netvibes io ho creato una pagina pubblica per la nostra biblioteca scolastica: Libri per tutte le stagioni, dalla quale peraltro è possibile collegarsi allo spazio creato in Calameo per le nostre pubblicazioni.
Per la didattica in senso stretto trovo molto interessante Edu 2.0, piattaforma on line sulla quale i docenti possono organizzare corsi per le loro classi. Utilissimo anche Wikispaces, un wiki tradizionale nel quale è possibile embeddare in maniera molto semplice ed intuitiva anche mappe realizzate con Google maps, files video e files audio.
E che dire dei Social network tipo quelli che si possono creare con Ning? In quello cui ho dato avvio di recente possiamo caricare e condividere foto, files audio e video, aggiungere post in un blog e molto altro...
Sì, sono d'accordo: il futuro è già dietro le spalle, e mentre ancora non siamo abituati nella didattica all'uso di piattaforme e siamo ancora lontani dal conoscere le potenzialità del web 2.0, già dobbiamo prepararci ad altro.
Sulla scuola pubblica italiana
“Facciamo l’ipotesi che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale […] non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali.
C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante […] comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private […].
Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione è rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. […] Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto: dare alle scuole private denaro pubblico".
P. Calamandrei, Roma, 11 febbraio 1950, III Congresso in difesa della Scuola nazionale
mercoledì 29 ottobre 2008
La protesta universitaria in un blog
mercoledì 8 ottobre 2008
Cinque ottimi servizi per ottenere eBooks del tutto gratuiti.
- Ebook Search Engines - In questa categoria rientrano tre particolari motori di ricerca per file PDF, tutti molto interessanti e funzionali. Collegatevi, dunque, presso http://www.pdfgeni.com/
http://www.pdf-search-engine.com/
http://www.data-sheet.net/
e ricercate tutti i vostri titoli preferiti. - Scribd.com - Questo servizio è stato spesso definito come “Youtube per documenti“. Infatti, collegandoci presso questo sito, troveremo voci che siamo soliti associare a Youtube. Servizio efficiente e dalla grafica gradevole, user friendly.
- PG - Project Gutenberg - Il Progetto Gutenberg vanta di sicuro la più vasta e completa raccolta di classici della letteratura online. Rifacendosi a Johann che, a Magonza, inventò la stampa a caratteri mobili, il progetto ha l’obiettivo di rendere pubblici i maggiori capolavori della letteratura (e non solo). Da raccomandare!
- eBooks per dispositivi mobili - Anche per gli utenti di PDA, Smartphones e affini, la Rete dispone di vaste collezioni di eBooks portatili. Raccomandiamo i seguenti: http://www.gutenberg.org/
http://www.manybooks.net/
http://www.feedbooks.com/
http://www.booksinmyphone.com/
Inoltre, per i possessori di iPhone, consigliamo TextOnPhone.com, servizio abbastanza ricco (circa 30000 libri) per i dispositivi Apple. - Letteratura Geek - A tal proposito, consigliamo l’utilizzo di: http://www.freetechbooks.com/
http://freecomputerbooks.com/
http://www.onlinecomputerbooks.com/
Fonte: Geekissimo
domenica 5 ottobre 2008
Se facessimo un viaggio nel tempo...?
venerdì 3 ottobre 2008
domenica 28 settembre 2008
Conferenza italiana OpenOffice.org 2008
La partecipazione è gratuita.
martedì 16 settembre 2008
espace bleu
Linee Guida Progetti PON 2007/2013
From: catepol, 5 months ago
Linee guida Progetti PON Scuola
SlideShare Link

domenica 14 settembre 2008
Web2,0 e didattica a Bolzano
Il 18 settembre a Bolzano si terrà il Workshop informativo e chi vi prenderà parte potrà portare a casa utili suggerimenti per l'applicazione nella didattica delle risorse offerte dal Web 2.0.
Il programma prevede che si parli di mappe concettuali e mentali, di wiki, di blog, di webquest e di quiz in Hotpotatoes.
Per quanto ritenga l'iniziativa di grande interesse devo riconoscere che quanto proposto mi sembra poco rispetto alle innumerevoli possibilità che il web2.0 offre a noi insegnanti e nutro anche delle perplessità sull'esistenza di un rapporto tra quiz in hotpotatoes e webquest con il web 2.0.
In ogni caso affrontare l'argomento è cosa sicuramente positiva e sono sicura che dalla interazione tra i partecipanti potranno emergere anche altre idee e interessanti spunti di collaborazione.
domenica 7 settembre 2008
SI RICOMINCIA...
Ho quindi pensato di condividere con voi quello che ho svolto come compito (in una scuola alternativa anche gli insegnanti continuano a studiare e si vedono assegnati i compiti delle vacanze dai loro tutor), ma che si è rivelato un esercizio interessante che cercherò di riapplicare quest'anno alla didattica della storia antica, creando mappe sul mondo greco e romano o percorsi di storia locale, utilizzando appunto Google Maps. Ecco, quindi, per chi volesse darle un'occhiatina, la mia mappa su "Creta orientale" con una precisazione: tutti i siti da me visitati, con la sola eccezione di Zakros, per cui occorre comunque affittare una macchina, sono comodamente raggiungibili con i mezzi pubblici. Per chi come me odia le visite guidate in cui hai "dieci minuti per fare un po' di fotografie" credo sia importante!
Buon inizio d'anno scolastico a tutti.
Maghetta
domenica 29 giugno 2008
"Follie e folletti" - I vincitori del concorso
Per il momento abbiamo pubblicato sul blog della biblioteca (che peraltro verrà rinnovato all'inizio del prossimo anno scolastico) il racconto del primo classificato per la scuola media (Giada C.) e per la scuola superiore (Alex G.) .
Gli elaborati dei ragazzi della scuola elementare saranno disponibili nei prossimi giorni.
domenica 15 giugno 2008
Lavoro in classe: scrittura creativa
In realtà i miei studenti hanno scritto moltissimo, su tutto, ma il lavoro del martedì, che attraverso la “scrittura ricorsiva” su wiki ci doveva portare alla realizzazione del “nostro romanzo”, ha riscosso grande successo, sia per il “piacere” con cui i ragazzi hanno affrontato questo tipo di attività, sia perché li ho visti migliorare in maniera evidente nel corso dell'anno. Dalle prime prove di scrittura, striminzite e poco accattivanti, siamo arrivati a testi, e poi a un romanzo, Voglio vendetta, che si leggono volentieri, nonostante i contenuti talvolta piuttosto cruenti.
Anche qualche anno fa i miei studenti si erano cimentati nella realizzazione di un libro, da cui abbiamo anche tratto un film: Rossana. L'attività faceva parte di un progetto più ampio, interamente dedicato a Pinocchio, di cui Rossana è appunto una riscrittura in chiave moderna.
giovedì 12 giugno 2008
Lavoro in classe
In una classe che probabilmente, e mi dispiace, l’anno prossimo non avrò più, abbiamo ripensato a quanto, insieme, abbiamo fatto negli ultimi anni, e questo mi ha fatto riflettere sulle attività realizzate anche in altre classi.
Lasciare tanti bei prodotti in fondo al mio armadietto o tra il materiale grigio conservato in biblioteca mi intristisce un po’ e mi fa pensare alle stoviglie inutilizzate di un racconto per bambini (chi ne ricorda il nome?) che fanno di tutto per uscire dalla credenza e trovare un loro significato.
Quindi per non rischiare una rivoluzione di fogli e cd, nei prossimi mesi rispolvererò alcuni dei lavori fatti dalle mie classi negli anni passati, cercando di farli sentire utili e di recuperarne il significato.
Incomincerò proprio con una attività realizzata nell’anno scolastico 2005-2006 con la classe di cui vi parlavo prima, ed in particolare di “Navigando nel mondo antico” un percorso di ricerca storica realizzato per il concorso indetto dallo staff di “Scuola 3d” in occasione della mostra “Leonardo a Bolzano”.
Definiti attraverso la discussione gli ambiti della ricerca (che doveva svilupparsi a partire dall’osservazione di una delle macchine di Leonardo in mostra a Bolzano), gli studenti avevano individuato, con la guida dell’insegnante, le fonti e i testi utili, che erano serviti come base per la realizzazione di alcuni Power Point.
Tra i punti forti della attività, per la quale rimando eventualmente alla scheda, avevamo individuato oltre all’utilizzo per la didattica della storia di forme di apprendimento cooperativo, gli eventuali collegamenti con l’epica (chi non ricorda, ad esempio, la costruzione della “zattera” di Odisseo sull’isola di Calipso?) e la storia dell’arte (soprattutto con la pittura vascolare) oltre alla possibilità di analizzare le fonti in lingua originale (latino o greco).
Non avevamo vinto, ma il riconoscimento della valenza del nostro lavoro da parte di Derrick De Kerckhove ci aveva gratificati anche più di un premio.
domenica 1 giugno 2008
domenica 25 maggio 2008
Diario di scuola
Il problema è che vogliono farci credere che nel mondo contino solo i primi violini [...]
E alcuni colleghi si credono dei Karajan che non sopportano di dover dirigere la banda del paese. Sognano tutti la Filarmonica di Berlino [...]"
(da "Diario di scuola" di Daniel Pennac)
venerdì 23 maggio 2008
Storia del design
giovedì 22 maggio 2008
Ranocchi e principi
È questo lo spirito che anima Ranocchi e principi, un sito moderno ed aggiornato che fornisce a genitori ed educatori strumenti utili per sviluppare nei bambini l'intelligenza emotiva, aiutandoli a saper riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri, a controllare i propri impulsi, ad accettare le critiche trasformandole in stimoli costruttivi, a gestire le situazioni conflittuali per poter vivere in armonia con gli altri. In una parola, tutto quello che può aiutare i piccoli a crescere bene.
La sezione principale del sito è infatti ricca di consigli pratici divisi per temi, da Adolescenza a Come gestire i capricci, da La scuola a Rapporto con il cibo, da Situazioni da gestire a Superare le paure. Piccole strategie che, applicate correttamente e con costanza, possono rivelarsi molto efficaci e aiutare a prevenire disturbi del comportamento.
Se l'argomento che vi interessa non è presente nel database dei consigli disponibili, potete sempre partecipare al Forum messo a disposizione da Ranocchi e principi, per scambiare opinioni con altri educatori che condividono la vostra esperienza, anche grazie all'intervento mediatore degli esperti che compongono la redazione.
Infine, se volete contribuire in prima persona all'arricchimento del sito, potete inviare la vostra "storia di successo", per raccontare agli altri lettori come siete riusciti a superare un problema con vostro figlio o come lo avete aiutato a raggiungere un obiettivo. In questo modo, la vostra esperienza potrà diventare un prezioso aiuto per molte altre famiglie.
martedì 13 maggio 2008
Moodlemoot 2008
lunedì 12 maggio 2008
Moodlemoot 2008
Di particolare interesse ho trovato le relazioni di chi utilizza Moodle nella didattica, per il Lifelong Learning e anche in biblioteca: il sistema bibliotecario di Ateneo di Padova utilizza la piattaforma per l'aggiornamento del personale.
Tra i vari progetti presentati voglio ricordare “MxMxM: Matematica per la Mobilità a Milano” un progetto del Politecnico di Milano, rivolto agli studenti delle scuole superiori con l'obiettivo di promuovere lo studio delle materie scientifiche e in particolare le applicazioni della matematica.
Un modo davvero alternativo di utilizzo e rielaborazione dei contenuti imparati a scuola.
domenica 27 aprile 2008
Soluzioni?
Ho pensato che non potendo contare su compresenze e non potendo raddoppiare il numero delle ore a mia disposizione, potrei... sdoppiarmi io. Non parlo naturalmente di miracoli: non ho proprio le carte per diventare santa Maghetta da Vipiteno! Penso alle tecniche della FAD, penso all'utilizzo di ambienti di apprendimento on-line in cui inserire le mie lezioni virtuali (audio o video), ma penso naturalmente anche ad attività che impegnino maggiormente gli studenti e li rendano protagonisti del processo di apprendimento con me via via sempre meno trasmissore di conoscenze (la lezione frontale comunque non può essere eliminata dalla scuola) e sempre più tutor facilitatore dell'apprendimento (Rogers).
Ha ragione Gianni quando nel suo blog scrive che "Il bravo insegnante parla poco". Parla poco perchè il vero apprendimento si costruisce quando lo studente fa.”
Il problema però sta nel fatto che spesso gli studenti oggi hanno poca voglia di fare e meno fanno e meno farebbero, che si aspettano davvero che il docente “faccia per loro”, che ti chiedono addirittura di leggere in classe il libro di testo, che quando proponi loro delle attività alternative spesso le vivono come un gioco, non ne colgono la diversità e le avvertono come un diversivo.
Comunque non mi voglio demoralizzare! Guardo avanti e penso già a quello che farò perché, consentitemi una citazione “Prius quam incipias consulto, et, ubi consulueris, mature facto opus est”.
martedì 22 aprile 2008
AIUTO!!!
"Ma cosa vuoi che sia!" mi dirà qualche insegnante elementare che di pluriclassi nella sua carriera ne avrà avute parecchie. E' vero, di pluriclassi ne sono sempre esistite e probabilmente nei piccoli centri sempre ce ne saranno, ma qui la differenza sta nel fatto che io insegno al liceo e che, a quanto mi consta, questa è la prima pluriclasse alle scuole superiori di cui si abbia notizia.
Ho cercato nella rete qualche cosa che mi potesse aiutare, ma, a parte alcuni moduli realizzati nelle scuole in ospedale, non ho trovato nulla.
Qualcuno di voi mi può dare qualche suggerimento? Sto infatti incominciando a pensare a come realizzare questa cosa, a come svolgere in contemporanea con quattro ore settimanali due programmi di italiano che insieme dovrebbero coprire il periodo dalle origini al Romanticismo e comprendere anche la lettura di alcuni canti della Divina Commedia.
Sicuramente è una bella sfida e devo dire che è anche stimolante, ma ho bisogno di non sentirmi sola...
venerdì 18 aprile 2008
Data significativa
Il 23 aprile (data simbolica scelta in omaggio a tre grandi autori morti tutti e tre in quel giorno nel 1616, e cioè William Shakespeare, Miguel de Cervantes Saavedra e “El Inca” Garcilaso de la Vega) sarà la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore.
Il 2008 è stato proclamato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale del Pianeta Terra, quindi l’invito rivolto dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO alle biblioteche, alle istituzioni, alle scuole e alle associazioni degli operatori del settore coinvolte, è quest'anno “Leggi il tuo pianeta”.
E' possibile anche scaricare la locandina dell'evento e il segnalibro disegnati da Chiara Paccini.
MTG
venerdì 11 aprile 2008
Moodlemoot Italia
Il Moodle Moot rappresenterà una importante occasione di incontro e di scambio di esperienze e riflessioni sull'attuale utilizzo di Moodle e sui suoi possibili sviluppi futuri.
Ci si deve iscrivere entro il 14 aprile
Per informazioni
http://moodlemoot2008.scform.unipd.it/
venerdì 4 aprile 2008
La biblioteca ideale per i più piccoli
Una libreria piena di libri e di volumi. Mamma e papà davanti a uno scaffale ricco di proposte per l’infanzia. Una scelta ardua. Quale libro sarà il più adatto per il nostro bambino? Diamo più importanza al testo o privilegiamo le illustrazioni? E tra queste, meglio scegliere quelle tradizionali e classiche o quelle più moderne, stilizzate e ricercate? Questione di gusto? Forse non solo.
Un’unica certezza ci deve aiutare e guidare in una scelta che si riveli giusta. Una pubblicazione per bambini non può essere priva di immagini. Se poi queste sono ragionate e curate nel dettaglio, se formano un tutt’uno con il testo sollecitando lo sviluppo della fantasia e l’attenzione del bambino, allora ci si trova davanti a quello che possiamo tranquillamente definire un buon libro. Il ruolo delle immagini diviene importante soprattutto per un bambino che ancora non sa leggere e che sente la voce della mamma o del papà che gli racconta una storia e gli mostra le figure. Il suo primo linguaggio, infatti, deriva dalle raffigurazioni, prima che dalle parole.
La scelta delle illustrazioni da proporre deve quindi essere un elemento chiave nel processo di selezione di un’opera dedicata ai più piccoli.
Roberto Denti, decano dei librai italiani per bambini e per ragazzi, suggerisce di partire da forme semplici su un contorno bianco; poi, con la crescita del bambino, verranno sostituite da rappresentazioni di un’intera vicenda. Un’attenzione particolare va prestata a quelle immagini che distorcono la realtà, standardizzandola e inducendo, a lungo andare, alla formazione di stereotipi che possono condizionare lo sviluppo mentale del bambino.
Per tutte queste ragioni l’adulto ha un compito sicuramente importante. Il progetto LEGGERE PER CRESCERE ha pensato di offrire un aiuto a quanti vogliono orientarsi, in un panorama editoriale vasto come quello per l’infanzia, nella ricerca di prodotti di buona qualità che possono diventare strumenti utili di crescita per il bambino: una miniguida di 150 volumi per i piccoli realizzata con la collaborazione del fondatore della prima libreria per ragazzi in Italia, proprio Roberto Denti. La miniguida è scaricabile gratuitamente dal sito del progetto www.leggerepercrescere.it.
Via: Consumer’s magazine – marzo 2008 www.movimentoconsumatori.it
domenica 30 marzo 2008
Pronto Soccorso Insegnanti
sabato 29 marzo 2008
martedì 25 marzo 2008
Se mi serve un po' di musica...
Una soluzione potrebbe essere questo sito che offre brani di tutti i generi con licenza Creative Commons : Jamendo.
Io ho già trovato qualcosa di interessante. Forse potrebbe tornare utile anche a voi.
"I segreti del corpo"
Tra queste vi segnalo la costruzione del sito dal quale è possibile accedere anche alla mostra virtuale realizzata nel mondo di scuola 3d, visitabile anche da parte di semplici "turisti".
Particolarmente interessante anche il Progetto "Leggere la scienza" che vede coinvolte classi di tutta la provincia, dalle scuole elementari alle superiori.
Chi volesse visitare la mostra, ospitata presso il Circolo Trevi a Bolzano, è ancora in tempo: durerà infatti fino al 31 marzo.
domenica 23 marzo 2008
Vecchie cose per una lezione "nuova"
Già, per certi versi la mia abitudine è criticabile, ma non riesco proprio a liberarmi delle cose dei tempi passati, recuperate in buona parte nella cantina della nonna che, un po' come il salotto dell'amica di nonna Speranza di gozzaniana memoria, accanto a cose molto interessanti conteneva anche tante "buone cose di pessimo gusto".
Comunque perché parlarne in un blog dedicato alla scuola? Perché spesso proprio queste vecchie cose diventano utili per una lezione diversa, per un confronto tra "ieri e oggi" che non si fondi solo sulle parole di una "vecchia zia", ma anche su riviste, fotografie e dischi (oltre ai miei vecchi 45 giri, che ascoltavo con il mangiadischi- chi di voi se lo ricorda? - ho anche vecchissimi 78 giri degli anni '30)
Vi propongo ad esempio alcune immagini su giochi del passato, con bambini che non conoscevano playstation 3, ma si divertivano con le bambole e piccole fisarmoniche o con marionette che non sempre erano rassicuranti...

E le vecchie cartoline possono tornare utili per percorsi sul costume, sulla società di ieri e oggi, sulla trasformazione delle città e così via.
Rimando qui ad un post che avevo inserito lo scorso anno, per la festa della donna, nel blog della biblioteca scolastica: "Donne in cartolina".
Se qualcuno di voi avesse la mia stessa passione, perché non pensare ad un archivio condiviso in cui conservare e mettere a disposizione delle persone interessate un patrimonio che altrimenti potrebbe andare perduto?
Cosa ne dite?
sabato 22 marzo 2008
Una playlist interessante
Spero di fare cosa gradita, intanto faccio a tutti i miei più calorosi auguri di buona Pasqua!
Nicoletta
mercoledì 19 marzo 2008
Documenti di Legambiente
Dossier Petrolio 2008
In questo dossier si cerca di fare il punto sulla situazione attuale e di dare una risposta alla questione se valga davvero la pena di rilanciare gli investimenti per la ricerca e l'estrazione del petrolio in Italia
Dossier Mal'aria 2008
Il dossier, dedicato all'inquinamento atmosferico delle città italiane, presenta anche una classifica dei complessi industriali più inquinanti d'Italia
Dizionario del clima
E' un opuscolo informativo con i termini più comuni relativi a clima ed energia realizzato da Legambiente in collaborazione con il MIUR
sabato 15 marzo 2008
Podcast a scuola 2
Varie risorse in formato mp3 per la didattica dell'italiano (lezioni scolastiche di grammatica, epica, didattica della scrittura e letture di testi letterari) possono essere reperite in http://www.gaudio.org/risorse/mp3/italiano.htm,
così come audiolezioni di letteratura italiana (http://www.gaudio.org/lezioni/letteratura_italiana/index.htm)
e di latino (http://www.gaudio.org/lezioni/latino/index.htm)
File audio di testi poetici e narrativi della nostra letteratura da Petrarca a Leopardi, da Boccaccio a Calvino etc (testi ben interpretati!),possono essere scaricati in http://www.atuttascuola.it/poesia/index.htm
Interessanti sono anche l'archivio audio ad accesso gratuito de “Il narratore”
http://www.ilnarratore.com/show.php?type=piece&language=it&limit=10&order=regdate&tpl=/ita/plist.tpl.inc.html
e le audio guide sulle città e sui loro monumenti in formato Mp3 in
http://www.ascoltarte.it/
Ho scoperto inoltre alcuni podcast di università, nei quali sono reperibili lezioni, corsi, recensioni e altro. In primo luogo vorrei indicarvi quello dell'università della Tuscia
http://www.merzspace.net/unipodcast/)
in cui, tra le risorse disponibile al momento, si possono scaricare l'introduzione al “podcast” e al progetto del prof. G. Roncaglia
http://www.merzspace.net/unipodcast/audio/Roncaglia_introduzione_serie_produzione_materiale_cultura.mp3) e una interessante lezione sulla origine della scrittura della prof.ssa Barbara Turchetta
(http://www.merzspace.net/unipodcast/audio/Turchetta_nascita_scrittura.mp3)
Anche l'università di Torino, con 110webradio, rende disponibili in mp3 alcune lezioni, quali ad esempio quelle del secondo modulo del corso di “Storia della comunicazione” del prof. Ortoleva
http://www.110.unito.it/?pubblica=programmi&id_prog=102
L'università di Bergamo ha un podcast dedicato alla comunicazione multimediale: Pluriversiradio
http://193.204.255.27/~podcast/index.php
e a libero accesso sono anche le risorse dell'università Federico II di Napoli, tra le quali anche il podcast, reperibili in http://www.federica.unina.it/ (dalla grafica a mio parere particolarmente accattivante)
Infine anche la Laterza offre il download di una serie di audiolezioni d'autore in http://www.laterza.it/pod-lezioni-aut.asp
Segnalo in particolare le lezioni di storia
http://www.laterza.it/pod-lezioni-storia.asp
giovedì 13 marzo 2008
identità di genere nella lingua italiana
Chiunque sia interessato ad aderire, può farlo all'indirizzo www.noidonne.org.
Antonella
mercoledì 12 marzo 2008
Podcast a scuola
Leggere bene aiuta a capire. I nostri studenti, piccoli o grandi che siano, dalle elementari alle superiori, amano sentir leggere, ma difficilmente sono contenti di cimentarsi in prima persona. Abituarli invece ad un esercizio che non sia semplicemente quello della fruizione passiva, ma che li porti anche a farsi "attori", recitando alcuni testi (poetici o narrativi che siano), può diventare molto significativo ed è una esperienza che ritengo importante.
Tornando al podcast vorrei segnalare una risorsa interessante per tutti gli insegnanti di lettere e di lingua straniera http://librivox.org/, un podcast che si pone l'obiettivo di "Rendere disponibili su internet, in formato audio e gratuitamente, tutti i libri che sono di dominio pubblico". Obiettivo sicuramente ambizioso, alla cui realizzazione però stanno contribuendo numerosi volontari di molti paesi, per cui nel catalogo sono disponibili molte opere in varie lingue.
Un altro podcast che trovo particolarmente interessante e che offre risorse interessanti (deliziose le poesie recitate da artisti!) è Suoni poetici, il podcast nato all'interno del progetto Lapsus dell'IRRE Lombardia e condiviso oggi anche dalla comunità di scuola3d http://www.scuola3d.eu/suonipoetici/
Provate ad esempio ad ascoltare questa "A coloro che verranno" di Bertolt Brecht
http://www.scuola3d.eu/suonipoetici/wp-content/uploads/2008/02/a-coloro-che-verranno.mp3
domenica 9 marzo 2008
Energie elternative
In primo luogo un filmato girato a Mikonos in una giornata particolarmente ventosa (anche se lì questa non è certo cosa inusuale!)
Sempre da Mikonos una foto di mulini a vento
e infine l'indicazione del blog European Solar Days - 16-17 maggio 2008
venerdì 7 marzo 2008
Adotta un diritto umano
I progetti didattici sono stati elaborati sulla base di una “griglia metodologica" funzionale all'analisi dei singoli diritti umani adottati e alla comprensione delle problematiche storiche e attuali a questi collegate. Lo schema metodologico proposto ha orientato il lavoro collettivo dei componenti di ciascun gruppo, dando luogo alla produzione di elaborati originali sia nella forma di progetti didattici, sia in quella di relazioni di approfondimento.
Obiettivo del Cd-rom è quello di diffondere nel mondo dell'educazione scolastica ed extrascolastica la cultura dei diritti umani, rigorosamente basata su puntuali dati cognitivi e su valori di etica universale, e di sviluppare nuovi e metodologicamente avanzati curricula formativi.
Diritti umani adottati
Diritti dei bambini
Diritti dei disabili
Diritti dei migranti
Diritti dei popoli e delle minoranze
Diritti delle donne
Diritto a non essere arrestato e detenuto arbitrariamente
Diritto a non essere tenuto in stato di schiavitù
Diritto al lavoro e diritti dei lavoratori
Diritto all’ambiente
Diritto all’educazione
Diritto all’identità personale e diritto alla privacy
Diritto all’informazione e diritto di partecipare alla vita culturale
Diritto alla libertà dalla fame
Diritto alla libertà di pensiero, di coscienza, di espressione, di religione e diritto alla libertà di riunione e di associazione
Diritto alla non discriminazione razziale
Diritto alla pace
Diritto alla partecipazione politica
Diritto alla salute e all’integrità fisica e psichica
Diritto alla sicurezza sociale
Diritto alla vita
Diritto allo sviluppo
Diritto della famiglia ad essere protetta dalla società e dallo stato
Il cd-rom è consultabile in linea nel sito del Centro diritti umani dell'Università di Padova
http://www.centrodirittiumani.unipd.it/scuola/media/start.htm
martedì 4 marzo 2008
Letteratura per ragazzi
Per rendere la navigazione agevole e funzionale i contenuti del sito sono suddivisi in tre sezioni principali, alle quali, secondo il progetto della Redazione, se ne aggiungerà una quarta dedicata alla presentazione per schede degli editori, scrittori ed illustratori italiani del settore.
Nella sezione Agenda potete trovare numerose segnalazioni di appuntamenti legati al mondo della letteratura per ragazzi, suddivisi in varie categorie: da Incontri e dibattiti a Premi e concorsi, da Novità editoriali a Fiere e festival.
Nell'area Rubriche vengono proposte recensioni di libri, saggi sulla letteratura per ragazzi e articoli apparsi su riviste specializzate, oltre a interviste ai protagonisti del settore.
Infine, la sezione Risorse contiene moltissimi link utili a siti di editori, scrittori, illustratori, associazioni, biblioteche specializzate, riviste e musei legati, a vario titolo, al tema della letteratura per ragazzi.
Nato all'insegna dello spirito di collaborazione e valorizzazione dei contributi dei lettori, il sito offre la possibilità, agli utenti autorizzati, di pubblicare direttamente i propri articoli e segnalazioni attraverso un sistema di publishing via web.
Gli utenti interessati ad usufruire di questo strumento di crescita del progetto possono mettersi in contatto con la Redazione inviando un'email all'indirizzo collaborazioni@letteratura-per-ragazzi.it
Nel sito è anche attivo un Forum, ancora non molto frequentato vista la recente pubblicazione del sito, dove poter dialogare liberamente e confrontare le proprie competenze ed esperienze sul mondo del libro e sulla cultura dell'infanzia e dei ragazzi.
Buona navigazione!
domenica 2 marzo 2008
DIRITTO D'AUTORE SUL WEB
Il diritto d'autore nella didattica online
http://www.apogeonline.com/webzine/2007/03/02/19/200703021901
Indicazioni sul "Diritto d'autore sul web"
http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2006/allegati/prot2810_06.pdf
giovedì 28 febbraio 2008
Unire l'utile al dilettevole
Ho la fortuna, peraltro, di insegnare storia nel biennio e quindi di poter utilizzare le mie foto per le mie lezioni e per i lavori dei miei studenti, e questo senza problemi di copyright.
Ad esempio queste foto di Delos e del museo archeologico ospitato sull'isola, con reperti davvero interessanti, alcuni dei quali decisamente "inaspettati", come l'angolino cottura o lo splendido tavolo rotondo a fondo nero.
![]() |
Delos |
Le foto sono naturalmente disponibili per tutti i colleghi che le vogliano utilizzare, secondo i limiti definiti dalla licenza Creative Commons
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/deed.it
martedì 26 febbraio 2008
Piccolo Zingaretto
Così volendo provare come Maghetta cosa vuol dire avere un blog ho creato il Piccolo Zingaretto.
Il Piccolo Zingaretto è un blog che propone il gioco del piccolo zingarello (ho modificato leggermente il nome sempre per gioco... un gioco di specchi che va avanti all'infinito...).
Ma cos'è un piccolo zingaretto? Se io dico:
bevanda gasata per amici a quattro zampe
tu rispondi: canicola
perché amici a quattro zampe = cani e bevanda gasata = cola
Tutto questo a cosa serve? Solamente a divertirsi un po' innanzitutto tra di noi e poi se ci riusciamo anche a scuola (nel blog ci sono anche altri giochi adatti per bambini e ragazzi)
Spero che vi divertiate. RD
domenica 24 febbraio 2008
Connettere e connessere

Qualche anno fa a Bolzano, a un incontro di scuola3d, Derrick de Kerckhove, forse senza intenzione e confondendo il termine con il più scontato "connettere", coniò proprio questa felicissima espressione: connessere.
Ecco, voglio appropriarmi di questo neologismo ribadendo che sono entusiasta non solo di potermi connettere con voi, ma anche di questo nostro "connessere".
venerdì 15 febbraio 2008
Cyberteacher
Dal sito di Paolo Cutini molte risorse per la normale attività scolastica e per lo svolgimento on-line di esercizi di varie discipline.
Gli esercizi sono stati realizzati con il programma Hot Potatoes, sul quale il sito fornisce informazioni per il download e una utile guida.
Alle risorse già disponibili si sono aggiunti di recente anche una pagina Edupodcast, da cui si possono scaricare mini-lezioni sotto forma di file audio, ed un blog, volto a favorire l'interazione tra docenti e studenti
http://www.cyberteacher.it/risorse.htm
martedì 12 febbraio 2008
Scuola3d
E' un progetto che, come chi è interessato potrà vedere, oltre a realizzarsi nel mondo in 3d, prevede anche il ricorso a molti strumenti del web 2.0.
Quali e come lo si può scoprire alla seguente pagina
http://www.scuola3d.eu/index.php
lunedì 11 febbraio 2008
Per incominciare
Difficile incominciare un blog: quello che ti coglie è la classica sindrome da pagina bianca, che però bisogna vincere.
Forse la maniera migliore è spiegare il perché del nome di questo blog: Scuolalternativa.
Scuola alternativa perché per andare incontro alle esigenze dei nostri ragazzi non basta più la classica lezione frontale che veniva proposta a noi, studenti ormai (ahimè) di "parecchie" generazioni fa. Infatti i giovani oggi cambiano assai velocemente e le differenze tra loro si notano anche a distanza di solo pochi anni.
Oggi i giovani non sono più in grado di concentrarsi per un periodo sufficientemente lungo, appaiono spesso stanchi e distratti e il dubbio e il timore che la cosa dipenda da quanto stiamo facendo purtroppo ci coglie sempre più spesso.
Come affrontare dunque il problema? Cosa fare per non perderli e soprattutto per stimolare e non uccidere in loro la curiosità e la "meraviglia" che è alla base di un apprendimento significativo.
Ecco dunque il perché di un blog nel quale possiamo confrontarci, presentare le nostre proposte, suggerirci letture ed esperienze che ci possano aiutare nella pratica quotidiana a realizzare dei percorsi di apprendimento altri e più motivanti.